WESTLIFE CELEBRA 25 ANOS EM ENTREVISTA, NOVO SINGLE E NOS PALCOS
GRUPPO IRLANDÉS REVIVE MEMÓRIAS, LANÇA NOVA FASE E PREPARA MEGATOUR MUNDIAL
João Carlos
21/11/2025
Aggiornato e 4/22/2026 3:03:36 AM
Venticinque anni dopo essere emersi come una delle più grandi forze del pop britannico e irlandese, i membri del Westlife tornano al centro dell'attenzione — della stampa e, naturalmente, dei fan. In una conversazione informale con Sky News, registrata alla iconica Royal Albert Hall, Shane Filan, Nicky Byrne e Kian Egan hanno rivissuto i momenti che hanno plasmato la band, aperto i retroscena poco conosciuti e anticipato i piani per la nuova fase della carriera.
L'intervista è avvenuta subito dopo due concerti sold out sullo stesso palco, un traguardo simbolico per un gruppo nato alla fine degli anni '90 e che ha attraversato generazioni con ballate che hanno definito un'epoca del pop. Questa celebrazione dal vivo ha scatenato il ricordo di storie che, ancora oggi, aiutano a spiegare il fenomeno.
Dal camerino angusto al palco della Royal Albert Hall
Nicky Byrne ha condiviso uno dei ricordi più nostalgici della chiacchierata: il periodo in cui la band divideva ancora camerini minuscoli durante il suo primo tour a Londra. Ricorda, ridendo, l'episodio in cui ha rotto la porta di un armadio mentre promuoveva "Swear It Again". Quella routine di valigie sovraffollate e hotel semplici contrasta fortemente con lo scenario attuale — una sala da concerti storica piena di fan di diverse generazioni. Ricorda il successo.
Per Shane Filan, questo salto è più che professionale; è emotivo. Descrive la sensazione di cantare successi come "Flying Without Wings" e rendersi conto che, anche a due decenni e mezzo di distanza, il pubblico reagisce con la stessa intensità. "È una storia che sembra una favola", riassume. Rivedi il classico del gruppo.
Tra fan famosi e tradizioni che sono diventate marchio di fabbrica
Durante la conversazione, i ricordi sono stati accompagnati da curiosità divertenti. Byrne ha parlato di fan celebri che tornano sempre nel repertorio del gruppo, come Tom Grennan e Big Zuu, oltre a menzionare che Ed Sheeran ha imparato a suonare la chitarra proprio con un classico del Westlife — anni prima di scrivere canzoni per la band, incluso il nuovo singolo.
Un altro argomento inevitabile è stato il famoso “momento della sedia”, quando i membri si alzavano drammaticamente nel key change delle ballate. Shane ha scherzato dicendo che il Westlife è diventato quasi “esperto di sedie”, un marchio visivo che ha accompagnato il gruppo per gran parte della carriera.
Una vita lontano dai riflettori per i figli
Nonostante la grandiosità che definisce il percorso della band, l'intervista ha anche aperto uno spazio per temi intimi. Kian Egan ha spiegato che i tre hanno un patto silenzioso: mantenere i figli lontani dall'universo della fama che ha plasmato le loro vite. Fuori dal palco, dicono, l'obiettivo è offrire una routine il più normale possibile.
Nicky Byrne ha raccontato che i suoi figli hanno compreso la portata del successo del padre solo vedendo i numeri della nuova stagione di concerti: da 5 a 13 serate a Dublino e 7 a Belfast. Gli adolescenti sono rimasti scioccati — e questa reazione, per Byrne, riassume il punto centrale delle celebrazioni: percepire l'impatto della musica attraverso gli occhi della prossima generazione.
Mark Feehily: presente nella voce, assente sul palco
Il tono di celebrazione è stato accompagnato anche dal rispetto per il quarto membro del gruppo. Mark Feehily, assente per motivi di salute, rimane ufficialmente nel Westlife e partecipa alle registrazioni del nuovo album. È presente nei vocal di “Chariot”, il brano che apre la fase celebrativa, e ha contribuito ad altre canzoni del progetto.
I membri hanno ribadito che Feehily continua a essere coinvolto artisticamente e che la porta rimane aperta al suo ritorno sul palco quando sarà pronto. Per il trio, il Westlife a quattro voci rimane vivo — anche se, temporaneamente, incompleto dal vivo.
“Chariot” e un nuovo capitolo per una band veterana
La celebrazione dei 25 anni è accompagnata da nuova musica. “Chariot”, pubblicato il 24 ottobre, funge da collegamento tra passato e futuro. Con firma di Ed Sheeran, Johnny McDaid e Steve Mac, il brano combina nostalgia con una produzione contemporanea e si è già trasformato in un momento speciale negli spettacoli.

Crediti immagine: copertina dell'album “25 – The Ultimate Collection” (2026), del gruppo Westlife. © Sony Music / BMG Rights Management.
Il singolo fa parte dell'album “25 – The Ultimate Collection”, previsto per il 13 febbraio 2026. Nelle recenti esibizioni, Shane è arrivato a improvvisare dal vivo una parte originariamente cantata da Feehily — un errore spontaneo che si è trasformato in uno dei momenti più commentati dai fan. Guarda come il pubblico ha reagito alla performance dal vivo della nuova traccia durante lo spettacolo celebrativo alla Royal Albert Hall.
Un tour che inizia in casa e attraversa continenti
L'intervista ha anche anticipato dettagli del più grande tour del gruppo in anni. La “Westlife 25 – The Anniversary World Tour” debutta nel 2026, con una residenza di 13 serate alla 3Arena di Dublino, seguita da Belfast e da un percorso che include città come Glasgow, Londra, Parigi, Amburgo, Copenaghen, Stoccolma, Amsterdam, Anversa, Colonia e Zurigo.
In alcune regioni, la domanda ha già portato all'apertura di date extra, trasformando tratti del tour in vere e proprie maratone. Parallelamente, un film-concerto basato sulle esibizioni alla Royal Albert Hall dovrebbe arrivare nei cinema britannici, ampliando ancora di più la portata delle celebrazioni.
Il Westlife che arriva a 25 anni non pensa a fermarsi
Sky News e altri media britannici — tra cui l'edizione neerlandese di rivista internazionale di moda, cultura, arte e stile di vita Numéro Netherlands — registrano un punto in comune tra i tre: non c'è alcuna intenzione di andare in pensione. Il Westlife, dicono, si immagina sul palco "finché ci sarà voglia, voce e pubblico". E, per l'accoglienza del nuovo singolo e la risposta agli spettacoli, voglia e pubblico sembrano non mancare.
Dopo un addio nel 2012 e un ritorno trionfale nel 2018, il gruppo vive ora una fase che combina maturità, leggerezza e ambizione. La Royal Albert Hall ha segnato l'inizio delle celebrazioni, ma, come mostrano le novità, il Westlife sembra più interessato a ciò che ancora deve arrivare piuttosto che a ciò che è stato.
Con musica inedita, un tour globale e un pubblico multigenerazionale, la band dimostra che 25 anni possono essere solo l'inizio di una nuova storia.
Clicca QUI per leggere l'intervista di Westlife a Sky News e, subito sotto, ascoltare il nuovo e celebre successo “Chariot”, del gruppo.

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