UN ANNO DI NOVITÀ PER I FAN DELLA FAMIGLIA LENNON
JULIAN LENNON RITORNA CON VIDEO E EP INEDITI; SEAN ONO LENNON GUIDA LA SCATOLA “POWER TO THE PEOPLE” E IL FILM “ONE TO ONE: JOHN & YOKO”
João Carlos
04/10/2025
Aggiornato e 4/29/2026 1:05:15 AM
Per chi è fan dei Beatles e naturalmente ha seguito ogni passo della carriera solista degli ex componenti dopo la separazione della band, seguire da vicino il percorso degli eredi di John Lennon sembra quasi inevitabile. Dopotutto, il cantautore ha lasciato un'opera ricchissima, costruita sia al fianco di Yoko Ono sia nel suo percorso individuale, ma, con il passare degli anni, la curiosità e l'attenzione dei media si sono rivolte anche alle strade scelte dai suoi figli, Julian e Sean Lennon.
Ognuno di loro ha seguito la strada della musica a modo suo, esplorando sonorità, collaborazioni e linguaggi diversi, e oggi portano già un'eredità propria, che dialoga con l'eredità paterna senza limitarvisi. Questa mescolanza di rispetto per la tradizione e ricerca di un'identità propria ha sempre attirato l'attenzione dei fan, che continuano a seguire ogni nuovo rilascio, sia in disco, libro, esposizione o anche in progetti legati all'eredità ufficiale di John e Yoko.
E il 2025, in particolare, si è dimostrato un anno ricco per entrambi. Julian e Sean sono in piena attività, ognuno con la propria agenda artistica: da nuovi videoclip e un EP inedito a scatole commemorative, film in IMAX e libri illustrati. Per questo, vale la pena organizzare ciò che è già uscito, ciò che sta arrivando e — dettaglio importante — dove trovare ogni materiale, senza confondere i profili solisti degli artisti con i canali ufficiali che gestiscono il catalogo storico di John & Yoko.
Ma prima di immergersi in questi dettagli, ricordiamo il percorso di questi due artisti, per capire come ciascuno abbia costruito la propria personalità nel mondo della musica nel tempo.
I percorsi musicali di Julian e Sean Lennon
Chi ha iniziato per primo?
Crediti dell'immagine: copertina dell'album Valotte (1984) del cantante Julian Lennon
In ordine temporale, è stato Julian Lennon a fare il primo passo. Figlio maggiore di John con Cynthia Powell, è nato nel 1963 e è cresciuto assistendo da vicino agli ultimi anni della Beatlemania. Il suo primo album, Valotte (in evidenza sopra), è uscito nel 1984 e ha portato il successo omonimo e la traccia “Too Late for Goodbyes”, collocando subito Julian sulla mappa delle radio internazionali. Il disco è stato candidato al Grammy come Artista Rivelazione nel 1985, e la critica non ha mancato di notare il timbro di voce simile a quello del padre. Per molti fan, era impossibile non associare — come se il DNA musicale di John Lennon fosse vivo lì, ora in una nuova generazione.
Crediti dell'immagine: copertina dell'album Into The Sun (1998) del cantante Sean Ono Lennon
Già Sean Ono Lennon, figlio di John e Yoko Ono, è nato nel 1975 e è entrato nella musica in modo graduale. Il suo primo lavoro di rilievo è arrivato nel 1998, con l'album Into the Sun, pubblicato dall'etichetta Grand Royal (dei Beastie Boys). A differenza del fratello, Sean ha cercato fin da subito strade più sperimentali, transitando tra rock alternativo, folk e collaborazioni con nomi della scena indie e sperimentale, come Cibo Matto e, più tardi, Les Claypool (Primus). Anche senza la stessa somiglianza vocale con il padre, Sean ha ereditato da John il gusto per l'esperimentazione e per rompere gli schemi tradizionali nella musica.
L'eredità genetica inscindibile
È interessante notare come, pur percorrendo strade diverse, entrambi abbiano mantenuto vivo il filo conduttore dell'opera paterna: la mescolanza di pop accessibile e confessionale nel caso di Julian, e la ricerca di audacia sonora e reinvenzione nel caso di Sean. La forma di cantare e anche il timbro vocale dei fratelli fanno parte di questa eredità genetica e artistica, creando un ponte naturale con la memoria di John. In entrambi, lo spirito creativo di John Lennon appare come un punto di riferimento costante — sia nella melodia diretta che conquista il pubblico, sia nell'impulso di trasformare ogni progetto in un manifesto artistico.
Julian Lennon: l'artista musicista-fotografo in fase di alta produzione, incrociando studio e galleria.
In musica: nuovi video, EP in vista e il progetto artistico completo
Nelle ultime settimane, Julian ha pubblicato due nuovi videoclip: il video della ballata “I Hope” — che ha debuttato in esclusiva su PEOPLE — e il videoclip ufficiale di “because…”, presentato da American Songwriter. Entrambi fanno parte di un EP di quattro tracce che uscirà il 24 ottobre. Nel pacchetto ci sono anche “Keep on Searching” e “I Won’t Give Up”.
L'EP è stato mixato da Adrian Bushby e prodotto da Justin Clayton e dallo stesso Julian, con contributi di Andrew Watt e Louis Bell. E sì, Julian sottolinea la libertà di essere indipendente in queste registrazioni nate da demo della fine degli anni '80/inizio degli anni '90. Per pre-ordine/pre-salvataggio sul canale ufficiale, visita QUI. Guarda sotto i singoli.
Oltre la musica:
Fotografia, libro e esposizioni
Quest'anno 2025 ha segnato l'apertura di Reminiscence, mostra personale di Julian alla Fremin Gallery, a New York (dal 6 marzo al 6 aprile), con immagini inedite e pezzi del nuovo libro di fotografie Life’s Fragile Moments (editore teNeues). Se non hai visto la retrospettiva Whispers a Venezia nel 2024, c'è una galleria virtuale gratuita con parte del materiale.
Impegno e filantropia
La White Feather Foundation — istituzione creata da Julian — rimane attiva; a settembre sono state annunciate le borse di studio 2025 del Cynthia Lennon Scholarship for Girls.
Sean Ono Lennon: il produttore-curatore dietro l'eredità
Molte persone cercano “rilanci di Sean” su Spotify/YouTube e non trovano nulla di recente nel profilo solista. Motivo: nel 2025, la maggior parte delle sue attività sono come produttore/curatore dell'eredità John & Yoko — ovvero, i lanci appaiono sui canali di John Lennon/UMe, non su “Sean Ono Lennon”. L'album solista più recente di Sean è Asterisms (2024), dell'etichetta Tzadik.
Progetti firmati da Sean
Film–evento in IMAX. Il 11 aprile, è uscito nei cinema IMAX il documentario One to One: John & Yoko, diretto da Kevin Macdonald e prodotto da Sean, con audio dei concerti (1972) remixato dai multis originali. Il film ha anche un sito ufficiale e una campagna internazionale. Ricorda il trailer.
La grande scatola. Il prossimo venerdì 10 ottobre, arriva POWER TO THE PEOPLE (The Ultimate Collection), box di 9 CD + 3 Blu‑Ray (oltre a formati in LP/CD), coprendo la fase politicizzata del 1971–1972 e portando gli spettacoli One To One (pomeriggio e sera) completamente remixati. Produzione generale di Sean Ono Lennon, mix da Paul Hicks e Sam Gannon, mastering di Alex Wharton (Abbey Road). La pre-vendita è già disponibile sul sito ufficiale. Accedi a tutte le informazioni QUI.
Tra i contenuti già disponibili c'è “Sunday Bloody Sunday (2025 Ultimate Mix / Extended)”. Guarda sotto.
Inoltre, ad aprile, è uscito un EP 12” con quattro tracce degli spettacoli One To One, remixate dai multis. Edizione limitata in vinile giallo da 180 g — credito di produzione a Sean, mix da Hicks/Gannon.
Da segnare in agenda:
10 ottobre — POWER TO THE PEOPLE (The Ultimate Collection) — John & Yoko/Plastic Ono Band (deluxe 9CD + 3 Blu‑Ray e altri formati).
24 ottobre — Julian Lennon — EP because… (con “because…”, “I Hope”, “Keep on Searching” e “I Won’t Give Up”).
4 novembre — Libro illustrato per bambini War Is Over! (adattamento del cortometraggio vincitore dell'Oscar), cofirmato da Sean Ono Lennon.

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