STELLE DELLA MUSICA RUBANO LA SCENA AL MET GALA 2026
BEYONCÉ, SABRINA CARPENTER, STEVIE NICKS, SAM SMITH E ALTRI STELLE BRILLANO CON LOOK CHE SONO STATI IN EVIDENZA NELLA STAMPA GLOBALE
João Carlos
06/05/2026
Aggiornato e 5/5/2026 4:00:22 PM
Il Met Gala 2026 ha avuto moda, arte, spettacolo e, come sempre, una forte presenza della musica. Tenutosi nella notte di lunedì 4 maggio, a New York, l'evento ha celebrato l'esposizione “Costume Art”, del Costume Institute, con il dress code “Fashion Is Art”. La proposta ufficiale del The Met era di avvicinare abiti e opere d'arte per discutere il rapporto tra moda, corpo ed espressione artistica. La mostra sarà aperta al pubblico dal 10 maggio al 10 gennaio 2027.
Per quanto riguarda la musica, la serata è stata dominata da artisti capaci di trasformare il red carpet in narrazione. Beyoncé è stata il nome di maggiore impatto: oltre a essere co-presidente dell'evento insieme a Nicole Kidman, Venus Williams e Anna Wintour, la cantante è tornata al Met Gala dopo un decennio di assenza. La sua apparizione accanto a Blue Ivy ha rafforzato il tono familiare e simbolico del ritorno, mentre il look firmato Olivier Rousteing è stato interpretato come una “nuova fase” dalla copertura di Vogue.
Sabrina Carpenter e Stevie Nicks creano il momento musicale della serata
Tra le protagoniste di Vogue, Sabrina Carpenter si è presentata in doppia veste. Sul red carpet, la cantante ha indossato un abito Dior creato da Jonathan Anderson, ispirato al film Sabrina del 1954, con un riferimento diretto all'estetica del cinema classico. Anche Vanity Fair ha evidenziato il look come un omaggio a Hollywood e all'universo cinematografico.
Più tardi, Sabrina ha condiviso uno dei momenti più commentati della serata con Stevie Nicks. Secondo Vogue, la leggenda dei Fleetwood Mac ha concluso la serata con una performance che ha incluso una collaborazione con Carpenter in “Landslide”, oltre a brani come “Gypsy” e “Edge of Seventeen”. La presenza di Nicks ha attirato anche l'attenzione sul red carpet, con un look di John Galliano per Zara e gioielli Tiffany & Co., alla sua prima partecipazione al Met Gala.
L'apertura ha avuto anche un peso musicale: Joshua Henry ha iniziato la serata con un omaggio a Whitney Houston, interpretando “I Wanna Dance with Somebody”, accompagnato da coro, ballerini e band. Il numero ha contribuito a dare all'evento un tono più performativo, avvicinando la passerella al linguaggio di uno spettacolo.
Beyoncé, Bad Bunny e Doja Cat guidano la risonanza visiva
Tra le reazioni internazionali, Bad Bunny ha attirato l'attenzione apparendo come una versione invecchiata di sé stesso. Vogue e Vanity Fair hanno interpretato il look come una lettura diretta della proposta dell'esposizione, che discute anche di corpi meno visti dall'industria della moda, come quello invecchiato. L'artista ha completato l'idea con un completo nero creato in collaborazione con Zara.
Doja Cat è stata tra i nomi più forti della serata. Membro del comitato organizzatore, ha indossato Saint Laurent in una creazione di ispirazione greco-classica realizzata in silicone. Vogue ha evidenziato il look come una svolta più elegante e minimalista nel percorso fashion dell'artista, senza perdere il carattere sperimentale che di solito accompagna le sue apparizioni pubbliche.
Billboard evidenzia i musicisti sul red carpet
Nella copertura di Billboard, l'attenzione musicale è stata ancora più evidente. La rivista ha preparato una lista dei 10 migliori look di musicisti al Met Gala 2026, citando nomi come Lisa, SZA, Sam Smith, Sabrina Carpenter, Janelle Monáe, Doechii e Gracie Abrams tra i protagonisti. La rivista ha anche seguito la presenza di Sam Smith, Charli XCX, Maluma e Tate McRae nelle gallerie del red carpet.
Lo spazio dedicato al K-pop è stato speciale. Billboard ha registrato che le quattro componenti di BLACKPINK — Jennie, Jisoo, Lisa e Rosé — hanno fatto ingressi solisti al Met Gala 2026, ampliando la forza del gruppo nel circuito della moda globale. Per Vogue e Vanity Fair, Lisa è stata anche collegata al comitato organizzatore, mentre Rosé, Jisoo e Jennie sono apparse nelle liste di presenza e nelle gallerie della serata.
Madonna, Katy Perry e Sombr rafforzano l'aspetto teatrale
La serata ha visto anche veterane del pop. Madonna è tornata a puntare sull'impatto visivo, con un look descritto da Billboard come “witchy” e strano nella misura giusta per la proposta dell'evento. La sua presenza è stata anche nelle gallerie di Vogue, accanto ad altri nomi della musica come Charli XCX e Tate McRae.
Katy Perry è stata un'altra artista pop con un look teatrale. Vogue ha evidenziato la cantante con un look Stella McCartney con maschera di effetto futuristico, mantenendo la sua tradizione di interpretare il tema del Met Gala in modo performativo.
Tra i nomi più nuovi, Sombr ha attirato l'attenzione di Vogue per il suo debutto all'evento con un look Valentino firmato da Alessandro Michele. Il pezzo più commentato è stata una mantella ricamata a mano, in toni di argento e grigio, che avrebbe richiesto più di 500 ore di lavoro.
La musica come centro della conversazione
La lettura finale del giorno dopo è chiara: il Met Gala 2026 è stato uno degli eventi in cui la musica ha occupato più spazio nella conversazione internazionale. Rolling Stone ha inquadrato la serata per la forza dei look più audaci, citando Beyoncé, Doja Cat e Janelle Monáe tra i nomi di maggiore impatto. Già Vanity Fair ha consolidato la lista di partecipanti con artisti come Bad Bunny, Beyoncé, Charli XCX, Doechii, Doja Cat, Gracie Abrams, Janelle Monáe, Jisoo, Lisa, Maluma, Rosé, Sabrina Carpenter, Sam Smith, Sombr, SZA, Tate McRae, Troye Sivan e Tyla.
In conclusione, la moda è stata il punto di partenza, ma la musica ha contribuito a dare ritmo all'evento. Tra ritorni storici, duetti inaspettati, K-pop in auge e performance di impatto, il Met Gala 2026 ha confermato che il red carpet può anche essere un palcoscenico.

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