PRIMO GIORNO DELLE LEAN SUMMIT 2025 CON COPERTURA SPECIALE DI ANTENA 1
LEADER INTERVISTATI RACCONTANO, IN INTERVISTE ESCLUSIVE, L'ESPERIENZA DI PARTECIPARE AL PRIMO GIORNO DELL'EVENTO
João Carlos
27/08/2025
Aggiornato e 5/3/2026 6:05:48 AM
Il Distrito Anhembi, a São Paulo, è stato teatro questa martedì 26 del primo giorno delle Lean Summit 2025, considerato il più grande incontro sulla gestione Lean del paese. L'apertura ha segnato anche il debutto della partnership inedita tra il Lean Institute Brasil e Antena 1, responsabile della prima stagione del podcast Estudio Antena 1 Liderança Talks, che aveva già preparato il pubblico ai dibattiti ora svolti dal vivo sul palco.
Con interviste condotte da João Carlos Santana (Antena 1) e dai giornalisti Alexandre Possendoro e Roberta Pissutti (Lean Institute Brasil), l'evento ha riunito un pubblico altamente qualificato. Tra i punti salienti del primo giorno, ci sono stati dirigenti che hanno condiviso esperienze su leadership, tecnologia, innovazione e l'impatto del metodo Lean nelle organizzazioni.
Alexandre Mandl: sovranità digitale e scopo di Magalu Cloud
Nella sua conversazione con Alexandre Possendoro, l'amministratore delegato di Magalu Cloud, Alexandre Mandl, ha sottolineato che la grande sfida di guidare un'azienda di cloud in Brasile è mantenere uno scopo chiaro: democratizzare l'accesso ai servizi di cloud, offrendo a molti ciò che prima era privilegio di pochi. Per questo, l'azienda si è impegnata a offrire prezzi competitivi sul mercato nazionale, qualità di ingegneria sviluppata nel paese e, soprattutto, sicurezza e sovranità dei dati.
Mandl ha attirato l'attenzione sulla confusione comune tra localizzazione e giurisdizione dei dati. Optando per fornitori stranieri, molte aziende brasiliane finiscono soggette a legislazioni esterne, poiché accettando i termini di utilizzo concordano automaticamente con le regole di altri paesi. Il vantaggio di Magalu Cloud, secondo lui, è garantire che i clienti siano al 100% sotto la protezione delle leggi brasiliane, rafforzando la sicurezza giuridica e la fiducia di aziende e enti pubblici.
L'amministratore ha anche sottolineato che prima dell'arrivo di Magalu Cloud, operare soluzioni di cloud in Brasile significava affrontare un "pedaggio" del 50-70% in più sui costi, a causa della dipendenza da data center stranieri e cavi sottomarini. Con l'installazione di strutture proprie in diverse regioni, incluso il primo data center nel Nordeste, l'azienda è riuscita a ridurre i costi, offrire una latenza molto bassa — circa 6 millisecondi, ideale per industrie e applicazioni sensibili — e decentralizzare l'accesso. Questa regionalizzazione, secondo Mandl, ha permesso alle aziende del Nord e del Nordeste di smettere di dipendere da infrastrutture lontane come quelle del Sud-est o addirittura degli Stati Uniti.
Nell'intervista, ha anche ricordato la storia di innovazione del gruppo Magazine Luiza, che dal 2010 sviluppa tecnologia propria, incluso il lancio del suo e-commerce con ingegneria nazionale. L'attuale modello di Magalu Cloud segue questa linea, basato sulla costruzione di infrastrutture locali: acquisto di componenti all'estero, assemblaggio in Brasile con incentivi fiscali, uso di software open source per la virtualizzazione e offerta di risorse on demand. Questo modello elimina costi extra legati allo spostamento del segnale e alla dipendenza da strutture straniere, rendendo l'operazione competitiva e sostenibile. Per Mandl, il messaggio finale è chiaro: Magalu Cloud è una nuvola fatta da brasiliani per i brasiliani, con qualità globale, prezzi giusti e contributo attivo alla sovranità digitale del paese.
Julio Britto Junior: trasformazione digitale e leadership protagonista
In un'intervista esclusiva a João Carlos Santana, il CEO di Quality Digital, Julio Britto Junior, ha parlato delle sfide della trasformazione digitale e dell'importanza di affrontarla come un processo continuo. Secondo lui, ogni nuova ondata tecnologica riavvia il percorso di adattamento, richiedendo alle aziende capacità di aggiornamento permanente. La Quality Digital, ha detto, cerca di anticipare questi cambiamenti affinché i propri clienti avanzino in modo strategico.
Britto ha evidenziato che le organizzazioni che riescono ad adottare rapidamente tecnologie e metodologie ottengono un vantaggio chiaro rispetto alla concorrenza, poiché l'innovazione genera guadagni in produttività, scala e precisione nei processi. Al contrario, quelle che non si aggiornano perdono rilevanza in intervalli sempre più brevi. Ha anche sottolineato che questo movimento è possibile solo quando la leadership assume il ruolo di protagonista. I CEO, secondo lui, devono indirizzare e accelerare la trasformazione digitale, trattandola come una priorità strategica. Le aziende che relegano il tema in secondo piano tendono a scomparire in un mercato altamente competitivo.
Durante l'intervista, Britto ha spiegato che il metodo Lean è fondamentale per connettere persone, processi e tecnologia. La trasformazione, secondo lui, è sostenibile solo quando supportata da una cultura organizzativa che valorizzi l'apprendimento, l'innovazione continua e l'uso corretto degli strumenti. “Non basta installare sistemi sofisticati; è necessario cambiare mentalità e comportamento”, ha detto.
Ha anche affrontato le sfide attuali imposte dall'intelligenza artificiale. Per l'esecutivo, l'IA non solo modifica i processi esistenti, ma crea nuovi modelli di business e ecosistemi digitali. In questo scenario, il Lean diventa decisivo per allineare persone, tecnologia e processi attorno a soluzioni reali. Come messaggio finale, Britto ha affermato che saper applicare correttamente il metodo Lean è tanto importante quanto innovare, poiché piccoli miglioramenti accumulati portano a trasformazioni profonde e durature. Per lui, partecipare alla Lean Summit è un modo per condividere esperienze e riflettere su nuove pratiche di gestione in tempi di grande discontinuità.
Mark Reich: scopo e disciplina nel lancio del libro
La giornalista Roberta Pissutti ha intervistato Mark Reich, ex dirigente della Toyota con 23 anni di esperienza, che ha colto l'occasione delle Lean Summit 2025 per lanciare il libro “Gestão com Propósito”. L'opera è dedicata al metodo giapponese Hoshin Kanri, sistema di gestione strategica che lui ha aiutato ad applicare alla Toyota e che ora cerca di rendere accessibile ad altre organizzazioni.
Reich ha spiegato che, lasciando la Toyota, si è reso conto che molte aziende utilizzavano superficialmente l'Hoshin Kanri, limitandosi agli strumenti, come la famosa “matrice X”, senza adottare di fatto il cambiamento di mentalità necessario. Per lui, applicare solo lo strumento è come comprare un apparecchio per il fitness e aspettarsi che la vita cambi da sola, senza modificare le abitudini. Il vero impatto risiede nello sviluppo di nuove modalità di pensare, agire e organizzare il lavoro.
Durante la conversazione, l'esperto ha sottolineato che la trasformazione culturale non avviene in modo isolato, ma come conseguenza di nuovi comportamenti applicati nella pratica. Ha anche rafforzato l'importanza di integrare la gestione strategica a lungo termine con la gestione quotidiana. Mentre la prima sfida l'azienda a cercare soluzioni innovative per il futuro, la seconda garantisce il rispetto di obiettivi routinari legati a volume, qualità, costo e servizio. Entrambe si completano e creano un'organizzazione più resiliente.
Reich ha affermato inoltre che implementare correttamente l'Hoshin Kanri è un percorso che richiede disciplina e tempo. I risultati possono emergere nel primo anno, ma la consolidazione della cultura richiede più tempo e pazienza. Ha evidenziato il ciclo PDCA (Pianificare, Fare, Verificare, Agire) e, soprattutto, il ruolo dello sviluppo delle persone, comprese le leadership, come fondamento del sistema. “Non si tratta solo di strategia, ma di rafforzare la capacità collettiva di pensare e agire con scopo”, ha detto.
La giornalista ha concluso, in dichiarazione al portale, che è stato un onore ricevere Mark Reich all'evento e che i contenuti condivisi da lui certamente apporteranno valore alle aziende brasiliane.
Una giornata storica
Il Lean Summit 2025 è iniziato in un clima di entusiasmo, riunendo dirigenti, manager ed esperti che hanno discusso di sovranità tecnologica fino a trasformazione culturale e leadership. La partnership inedita con Antena 1 ha ampliato la portata dell'evento, portando anche i contenuti al pubblico connesso alle piattaforme digitali dell'emittente.
E la copertura continua: mercoledì 27, Antena 1 continuerà a seguire i principali dibattiti e interviste del secondo giorno delle Lean Summit 2025 al Distrito Anhembi. I punti salienti possono essere consultati in tempo reale sui social network della radio e del Lean Institute Brasil.

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