JALEN NGONDA RIVELA "DOCTRINE OF LOVE", BRANO TITOLO DEL SUO SECONDO ALBUM
CANTANTE STATUNITENSE RIVELA DETTAGLI DELL'ALBUM PREVISTO PER IL 5 GIUGNO
João Carlos
04/03/2026
Aggiornato e 3/10/2026 10:16:04 PM
Il cantante e compositore Jalen Ngonda ha appena pubblicato "Doctrine Of Love", brano che dà il nome al suo prossimo album in studio e che segna un nuovo capitolo nella sua carriera artistica. Il singolo è accompagnato dall'annuncio ufficiale del suo secondo disco, anch'esso intitolato Doctrine Of Love, con uscita prevista per il 5 giugno.
La nuova canzone offre già un chiaro assaggio della direzione del progetto: un soul vibrante, costruito su schiocchi di dita, voci in call and response e un crescendo con una forte influenza gospel. Con questa combinazione, il brano si posiziona come un potenziale classico istantaneo delle piste da ballo, confermando la capacità di Ngonda di dialogare con la tradizione della musica soul mentre costruisce una propria identità.
Il nuovo brano
Costruito su un ritmo caratterizzato da schiocchi di dita, voci di supporto in stile call and response e un crescendo con una forte influenza gospel, "Doctrine Of Love" presenta un'atmosfera che richiama direttamente la tradizione della musica soul classica, ma con un'energia contemporanea.
Lo stesso artista spiega che l'idea della canzone è nata in modo spontaneo.
"Ho scritto questo brano quando stavo cercando di fare qualsiasi cosa per uscire dallo studio", ha raccontato Ngonda in tono scherzoso. "In quel periodo stavo ascoltando molto James Brown, ed è diventata un'ispirazione. 'Doctrine' sembrava una parola che nessuno usava più. Per me suonava come un tipo di certificato, un 'certificato d'amore'. Forse volevo dire 'doctorate', ma abbiamo comunque registrato così ed è diventato qualcosa di proprio."
Questa miscela di riverenza e leggera irriverenza è diventata un marchio distintivo dello stile del cantante.
Un artista profondamente legato al soul classico
Grande collezionista di dischi, Ngonda ha sviluppato la sua passione per la musica soul ancora nell'adolescenza, quando ha ricevuto dalla nonna una collezione di singoli delle leggendarie etichette Stax e Motown.
Da allora, il suo rapporto con la musica di quel periodo è diventato centrale nella sua formazione artistica.
"Ascolto quasi esclusivamente musica degli anni '60. Degli anni '50, degli anni '40. Praticamente nulla dopo il 1972", ha affermato il cantante.
Sul palco, questa estetica si traduce anche visivamente. Indossando abiti ispirati agli anni '50 e adottando una presenza elegante, Ngonda incorpora il fascino classico degli artisti dell'epoca d'oro della musica soul, spesso paragonato al carisma di nomi come Marvin Gaye.
Un nuovo capitolo dopo il successo del primo album

Il nuovo lavoro arriva dopo "Come Around And Love Me", pubblicato nel 2023, album che ha segnato la consacrazione di Ngonda sulla scena internazionale e che conta già più di 348 milioni di riproduzioni sulle piattaforme digitali.
Mentre il primo disco dialogava fortemente con il soul dei primi anni '70, influenzato soprattutto da artisti come Marvin Gaye e Curtis Mayfield, "Doctrine Of Love" amplia lo spettro sonoro.
Il nuovo album si tuffa in riferimenti che vanno dall'R&B di New York degli anni '50 al dramma vocale dei girl group, passando per elementi di folk-rock e per l'energia del soul prodotto in città come Chicago e Detroit.
Il percorso di Jalen Ngonda

Foto: Reprodução / Redes sociais de Jalen Ngonda
Nato e cresciuto a Maryland, nei sobborghi di Washington, il legame di Ngonda con la musica è iniziato presto. A 11 anni, ascoltare i The Temptations alla radio è stato, secondo lui, un'esperienza trasformativa.
Autodidatta, ha imparato a suonare la chitarra, la batteria e la tastiera, sviluppando le sue abilità inizialmente come batterista in chiesa. Più tardi, si è trasferito nel Regno Unito per studiare al Liverpool Institute for Performing Arts (LIPA).
Prima di ottenere riconoscimento internazionale, l'artista ha suonato per le strade di Londra mentre perfezionava la sua tecnica e identità musicale.
La svolta è arrivata nel 2022, quando ha firmato un contratto con la Daptone Records, etichetta che ospita nomi come Thee Sacred Souls, The Womack Sisters e Lee Fields.
Ascesa internazionale e presenza sui grandi palchi
Da allora, la carriera di Ngonda è progredita rapidamente. In pochi anni, l'artista è passato da esibizioni in club intimi di Londra, come il Moth Club, con una capacità di circa 300 persone, a palchi molto più grandi, tra cui l'Hammersmith Apollo, che può ospitare più di 5.000 spettatori.
La sua presenza nei festival è cresciuta significativamente, con performance al Glastonbury e al We Out Here, oltre a collaborazioni con artisti come Gorillaz e Jordan Rakei.
Ngonda ha anche condiviso tour e palchi con nomi come Thee Sacred Souls, Freddie Gibbs e Olivia Dean.
Un soul che dialoga con il passato senza rimanervi intrappolato
Nonostante il forte legame con la sonorità classica, Ngonda sottolinea che la sua proposta non è solo rivivere il passato.
"Non è un'esagerazione dire che vorrei svegliarmi ogni giorno nel 1964, a Detroit, registrando con i Funk Brothers", afferma l'artista. "Ma questa non è la mia vita. Quindi posso esprimere la mia fascinazione per quel periodo e semplicemente essere un artista."
Secondo lui, l'idea centrale dietro al nuovo lavoro è semplice:
"La Dottrina dell'Amore sostiene che ogni pensiero e ogni azione debbano essere guidati dalla compassione per gli altri, perché l'amore è la misura più alta del valore umano."

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