HARRY STYLES SVELA LINE-UP DEL MELTDOWN FESTIVAL 2026
ARTISTA SCELTO COME CURATORE DELL'EVENTO A LONDRA
João Carlos
07/04/2026
Aggiornato e 4/14/2026 6:09:15 PM
Harry Styles ha svelato la programmazione ufficiale del Meltdown Festival del 2026, evento che si terrà al Southbank Centre tra l'11 e il 22 giugno.
L'artista, annunciato come curatore del festival a febbraio, si unisce a una lista storica di nomi che hanno già ricoperto il ruolo, come David Bowie e Patti Smith.
Una curatela che riflette il momento attuale
Secondo la programmazione rivelata, oltre alla sua partecipazione al line-up, il festival vedrà la presenza di nomi come Yussef Dayes, il Devonte Hynes Ensemble — progetto legato ai Blood Orange — e la band Bar Italia, tra gli altri.
La selezione indica una curatela incentrata sulla diversità sonora e su artisti che transitano tra diversi stili.
Un momento simbolico per il festival
L'edizione del 2026 si svolge in un contesto speciale. Il Southbank Centre festeggia i suoi 75 anni, mentre il Meltdown raggiunge la sua 31ª edizione, consolidandosi come uno dei festival più rispettati del calendario culturale britannico.
Storicamente, l'evento si distingue proprio per la sua proposta: ogni edizione è plasmata dalla visione artistica di un curatore diverso, il che garantisce un'identità propria ogni anno.
Dettagli ancora da definire
Nonostante la divulgazione del line-up, le informazioni sullo spettacolo principale di Harry Styles non sono ancora state confermate. Al momento non ci sono neanche dettagli sulla vendita dei biglietti.
Nuove informazioni dovrebbero essere annunciate nelle prossime settimane.
Un anno di successo per Harry Styles
Nel 2026, Styles ha accumulato importanti successi. L'artista ha raggiunto la vetta delle classifiche con l'album Kiss All The Time. Disco, Occasionally. e anche con i singoli "Aperture" e "American Girls".
Inoltre, ha aperto i BRIT Awards, ampliando la sua presenza sulla scena globale.
Assumendo la curatela del Meltdown, Harry Styles non solo organizza un line-up — imprime la sua visione sulla musica contemporanea e rafforza il suo ruolo come uno dei principali artefici culturali della sua generazione.

giornalista

