"EPIC: ELVIS PRESLEY IN CONCERT" DEBUTTA NEI CINEMA QUESTO GIOVEDÌ (26)
DOCUMENTARIO DIRETTO DA BAZ LUHRMANN RIUNISCE IMMAGINI RESTAURATE E CELEBRA LA POTENZA SCENICA DI UNA LEGGENDA DELLA MUSICA
João Carlos
26/02/2026
Aggiornato e 4/14/2026 6:53:34 PM
I fan di Elvis Presley hanno un appuntamento con la storia a partire da questo giovedì, 26 febbraio. Il documentario EPIC: Elvis Presley in Concert arriva nei cinema brasiliani sotto la direzione di Baz Luhrmann, responsabile del film Elvis (2022).
La produzione raccoglie immagini rare di esibizioni dal vivo, dietro le quinte e registrazioni restaurate digitalmente, offrendo un'esperienza immersiva incentrata sulla potenza espressiva dell'artista che ha ridefinito il rock and roll.
Il materiale scoperto durante la produzione di "Elvis"
Durante la fase di ricerca e sviluppo del film Elvis, uscito nel 2022, Baz Luhrmann e il suo team hanno avuto accesso a un vasto materiale d'archivio delle esibizioni live del cantante. Parte di questo contenuto, ancora poco sfruttato commercialmente, ha attirato l'attenzione per la qualità tecnica e l'impatto visivo.
Dall'archivio è nata l'idea di sviluppare un progetto dedicato esclusivamente all'esperienza sul palco di Elvis Presley. Il documentario si concentra principalmente sulle esibizioni degli anni '70, periodo segnato dalle residenze a Las Vegas e dai grandi tour internazionali.
Il focus non è sulla tradizionale narrazione biografica, ma sulla costruzione dello spettacolo — costumi, presenza scenica, potenza vocale e interazione con il pubblico.
Restauro ed esperienza sonora
Uno dei punti salienti della produzione è il processo di restauro delle immagini, molte delle quali trattate in alta definizione. Anche l'audio è stato sottoposto a un nuovo mixaggio, valorizzando l'esperienza sonora nelle sale cinematografiche.
L'obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alla dimensione artistica di Elvis, evidenziando l'impatto culturale delle sue esibizioni dal vivo e la sua influenza nella definizione del concetto moderno di star del rock.
Proiezione in Brasile
Il documentario "EPiC: Elvis Presley in Concert", che raccoglie immagini e registrazioni rare dell'artista, è in programmazione nelle principali catene del paese, come Cinemark, Cinépolis e UCI, oltre alle sale con tecnologia IMAX.
La disponibilità può variare a seconda della città, quindi si consiglia di consultare direttamente le catene cinematografiche per orari e località.
La permanenza del mito
Decenni dopo la sua morte, Elvis Presley rimane una delle figure più influenti della storia della musica. La sua fusione di rock, blues e country ha ridefinito gli standard estetici e aperto la strada a generazioni di artisti.
Con EPIC: Elvis Presley in Concert, il pubblico brasiliano ha l'opportunità di rivivere questa forza artistica sul grande schermo — in un'esperienza che mette in risalto lo spettacolo, il suono e la presenza scenica che hanno contribuito a plasmare l'immaginario del rock mondiale.
Per coloro che desiderano un'immersione ancora più completa, vale la pena guardare il film Elvis (2022) e, successivamente, imbarcarsi nel viaggio proposto dal documentario. La combinazione consente di comprendere sia il contesto biografico che la dimensione espressiva che ha trasformato Elvis Presley in uno dei più grandi fenomeni della cultura pop.
Editoriale
Nonostante l'etichetta di "Re del Rock", Elvis Presley è sempre stato più grande di qualsiasi definizione di genere. La sua carriera non si è limitata al rock and roll che lo ha proiettato a livello mondiale. Fin dai primi dischi, la versatilità si presentava come tratto distintivo.
La passione per la musica gospel ha accompagnato Elvis per tutta la carriera, influenzando la sua interpretazione e la sua costruzione vocale. Il repertorio ha attraversato anche il country, il rhythm and blues, il soul e le ballate romantiche che sono diventate parte essenziale del suo lascito.
È vero che è emerso nell'apice dell'esplosione del rock and roll americano, prima che l'invasione britannica ridefinisse il panorama pop degli anni '60. Tuttavia, già nel suo primo successo radiofonico, "That's All Right", era possibile percepire la fusione tra il country tradizionale e l'energia del rock emergente — una combinazione che ha contribuito a plasmare la sua identità artistica.
I numeri aiutano a comprendere questa carriera. Elvis Presley ha accumulato un impressionante numero di successi nelle classifiche di Billboard nel corso dei decenni. Sono stati 18 singoli a raggiungere il primo posto nella Billboard Hot 100, da "Heartbreak Hotel" (1956) a "Suspicious Minds" (1969), includendo successi emblematici come il doppio "Don't Be Cruel/Hound Dog".
Inoltre, ha registrato più di 25 canzoni nella Top 10 della Hot 100, tra cui "Can't Help Falling in Love" e "Burning Love", entrambe arrivando alla seconda posizione. In totale, circa 109 brani sono entrati nella Billboard Hot 100 tra il 1958 e il 2021 — un dato che evidenzia non solo l'impatto immediato della sua carriera, ma anche la sua permanenza storica.
Più che il "Re del Rock", Elvis è stato un artista di straordinario raggio d'azione, la cui influenza attraversa stili e generazioni e rimane viva decenni dopo il suo apice.

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