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DUETTO TRA NORAH JONES E JOSHUA HOMME IN EVIDENZA

LA VERSIONE DI "SOMETHIN’ STUPID" FA RUMORE DOPO L'ESIBIZIONE A JIMMY KIMMEL E SOTTOLINEA IL PROGETTO MUSICALE DELLA CANTANTE

João Carlos

18/03/2026

Placeholder - loading - Crediti dell'immagine: Norah Jones / Vanity Fair; Joshua Homme / NUBI via Rock and Roll Globe
Crediti dell'immagine: Norah Jones / Vanity Fair; Joshua Homme / NUBI via Rock and Roll Globe

Aggiornato e  4/14/2026 6:38:23 PM

La recente partecipazione della cantante Norah Jones insieme a Josh Homme al programma Jimmy Kimmel Live! è in evidenza. Il duo ha interpretato il classico "Somethin’ Stupid" e, non appena la performance è stata resa disponibile ufficialmente, ha rapidamente attirato l'attenzione dei fan e della stampa.

La collaborazione tra i due artisti non è una novità. Il duetto è stato registrato per la prima volta poco più di un mese fa all'interno del progetto musicale della cantante, Norah Jones is Playing Along, registrato in audio e video e che mescola conversazione con sessioni musicali dal vivo.

La partnership è stata pubblicata in video sul canale dell'artista e, ora, la performance al programma televisivo ha ottenuto un nuovo registro visivo. Nell'episodio in cui è stata registrata la collaborazione, i due artisti hanno anche interpretato brani del repertorio dei Queens of the Stone Age, come "This Lullaby", "Kalopsia" e "Make It Wit Chu", ampliando il dialogo tra i loro universi musicali.

Nel podcast creato da Norah Jones, in ogni episodio lei ospita un diverso artista per collaborazioni musicali in un formato spontaneo e diretto. Tra i nomi recenti, c'è Lady Wray, rafforzando la proposta di incontri diversificati.

60 anni di "Somethin’ Stupid"

"Somethin’ Stupid" è una canzone composta nel 1966 da C. Carson Parks e inizialmente registrata da lui insieme a sua moglie, Gaile Foote, come il duo Carson and Gaile. La versione originale è stata pubblicata nel 1967 dall'etichetta Kapp Records, con la produzione di Rick Jarrard e Wally Brady.

La canzone ha ottenuto una proiezione mondiale poco dopo, nel febbraio del 1967, nella registrazione di Frank Sinatra e Nancy Sinatra, pubblicata dalla Reprise Records. Prodotta da Lee Hazlewood, con arrangiamenti di Ernie Freeman, il brano ha raggiunto il primo posto nella classifica Billboard Hot 100 e nel UK Singles Chart, diventando uno dei duetti più conosciuti della musica pop.

Il testo descrive il timore di interrompere un momento intimo dichiarando troppo presto i sentimenti, bilanciando romanticismo e leggera ironia. Curiosamente, il fatto che la versione più famosa sia interpretata da padre e figlia ha suscitato commenti all'epoca, qualcosa affrontato con umorismo da Nancy Sinatra.

Nel corso dei decenni, "Somethin’ Stupid" è stata reinterpretata da diversi artisti. Tra le versioni più conosciute c'è quella di Robbie Williams e Nicole Kidman, pubblicata nel 2001, che ha raggiunto anche il vertice delle classifiche britanniche. Nel 2026, la canzone ha nuovamente ottenuto risonanza con la performance di Norah Jones e Joshua Homme, collegando il classico alla scena musicale attuale.

Joshua Homme lontano dalle distorsioni

Joshua Homme è uno dei nomi più associati al rock delle chitarre pesanti negli ultimi decenni. Leader dei Queens of the Stone Age e con origini nella scena dello stoner rock insieme ai Kyuss, il musicista ha costruito la sua carriera basandosi su riff densi, timbri distintivi e un approccio diretto.

Pertanto, la sua partecipazione insieme a Norah Jones in "Somethin’ Stupid" non è passata inosservata. Per parte del pubblico che segue il suo lavoro, l'incontro è sembrato un cambiamento rispetto alla sua zona abituale, caratterizzata da sonorità più intense.

L'interpretazione, tuttavia, rivela un'altra dimensione dell'artista. Lontano dalle distorsioni e dalla struttura tipica delle sue composizioni, Homme si inserisce in un ambiente più contenuto, guidato dalla dinamica di un duetto classico, dove lo spazio, il silenzio e la delicatezza assumono il ruolo principale.

Il risultato evidenzia la versatilità del musicista e rafforza la proposta del progetto di Norah Jones: creare incontri che sfidano le aspettative e ampliano le possibilità di interpretazione degli artisti già consolidati.

Inoltre, Homme continua la sua attività con i Queens of the Stone Age, che parteciperanno a un tour negli stadi insieme ai Foo Fighters in Nord America. La serie di 12 concerti inizia il 4 agosto a Toronto e si estende fino al 26 settembre a Las Vegas, con la presenza della band nella maggior parte delle date.

Un incontro che va oltre lo stile

La collaborazione tra Norah Jones e Joshua Homme evidenzia un movimento sempre più presente nella musica contemporanea: la dissoluzione delle frontiere tra gli stili.

Ciò che prima sembrava improbabile — un nome associato al rock delle chitarre pesanti che condivide lo spazio con la dolcezza di un classico romantico — fa ora parte di una logica più aperta, in cui l'incontro creativo prevale sulle definizioni di genere.

Più che un'eccezione, collaborazioni come questa indicano uno scenario in cui artisti consolidati cercano nuove forme di espressione, esplorando territori al di fuori dei loro riferimenti immediati.

Il risultato non si limita alla sorpresa, ma all'espansione delle possibilità — sia per chi crea che per chi ascolta.

Immagine di João Carlos
João Carlos
giornalista

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