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Nestl ritira dal mercato i marchi per bambini dopo l allarme tossine

L'Agenzia brasiliana per la regolamentazione sanitaria (ANVISA) ne vieta la commercializzazione in Brasile; le autorità avvertono che la sostanza è resistente al calore.

João Carlos

07/01/2026

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Nestlé ha avviato un richiamo preventivo di latte artificiale per lattanti, secondo quanto riportato dalla CNN, che riguarda i marchi Nestogeno, Nan Supreme Pro, Nanlac Supreme Pro, Nanlac Comfort, Nan Sensitive e Alfamino, dopo aver identificato un rischio associato alla cereulide, una tossina prodotta da alcuni ceppi del batterio Bacillus cereus . In Brasile, l'Anvisa (l'Agenzia Brasiliana per la Regolamentazione della Salute) ha vietato la vendita, la distribuzione e l'uso di specifici lotti di prodotti destinati all'alimentazione infantile a scopo precauzionale.

La decisione rafforza l'avvertimento rivolto a genitori e tutori: anche in assenza di conferme pubbliche di casi associati al consumo dei lotti elencati, la raccomandazione è di non utilizzare i prodotti inclusi nel richiamo e di seguire scrupolosamente le linee guida delle autorità sanitarie.

L'ingestione della tossina può causare sintomi quali vomito persistente, diarrea e segni di prostrazione, che richiedono molta attenzione, soprattutto nei neonati e nei bambini piccoli.

Cosa ha spinto al richiamo?

Il rischio riguarda la possibile presenza di cereulide, un composto che può causare disturbi gastrointestinali e altri sintomi clinici. Le autorità sanitarie sottolineano che la sostanza è altamente resistente al calore, il che significa che la cottura con acqua calda non ne garantisce la neutralizzazione.

Secondo quanto riportato dalle dichiarazioni internazionali, l'incidente sembra essere collegato a un ingrediente utilizzato in una parte della filiera produttiva, oggetto di indagine in collaborazione con i fornitori e gli enti regolatori.

Quali prodotti sono stati interessati in Brasile?

L'Anvisa (Agenzia Brasiliana di Regolamentazione della Salute) ha pubblicato tabelle che elencano i prodotti e i lotti soggetti a restrizioni nel Paese, tra cui linee come Nestogeno, NAN Supreme Pro, NANLAC (incluse le versioni Comfort) e Alfamino. Le linee guida ufficiali consigliano di controllare il numero di lotto sull'etichetta e, se corrisponde, di interromperne immediatamente l'uso.

Linee guida per genitori, tutori e assistenti.

Esperti e autorità sanitarie raccomandano particolare cautela quando il latte artificiale fa parte della routine quotidiana di un neonato. Il consiglio è di controllare attentamente il numero di lotto e la data di scadenza sulla confezione e, se il prodotto è incluso in un elenco di richiamo, di non somministrarlo.

Per quanto riguarda i prodotti prescritti, come quelli utilizzati nelle diete speciali, si raccomanda di consultare un medico prima di effettuare qualsiasi sostituzione. Nei casi in cui un bambino manifesti sintomi dopo il consumo, si consiglia di consultare un medico per una valutazione accurata della situazione.

Portata internazionale e impatto sul mercato

Il richiamo avviene nell'ambito di un'azione coordinata in diversi Paesi, con elenchi specifici per marca e mercato. Negli avvisi europei, i lotti dei marchi SMA, BEBA e NAN compaiono tra i prodotti interessati, con avvertenze aggiuntive sulla resistenza al calore della tossina e sulla necessità per i consumatori di controllare i codici dei lotti.

Contesto: esistono richiami, ma ogni caso è diverso.

Negli ultimi anni, l'industria alimentare ha registrato richiami di prodotti per vari motivi, da sospetti problemi microbiologici alla presenza di materiale estraneo. Nel 2025, ad esempio, Nestlé USA ha annunciato il richiamo di una quantità limitata di pasti surgelati a causa della possibile presenza di materiale "simile al legno", che rappresentava un rischio di soffocamento.

Le controversie relative alla commercializzazione del latte in polvere per neonati costituiscono un capitolo a parte, più legato alla regolamentazione e alle pratiche commerciali nel corso dei decenni che a un richiamo specifico dovuto alla sicurezza alimentare.

Responsabilità, vigilanza e fiducia.

Casi come questo rafforzano l'importanza di una responsabilità costante nella produzione e nell'ispezione degli alimenti, soprattutto quando si tratta di prodotti destinati a neonati e bambini, una fascia della popolazione che richiede standard di sicurezza ancora più rigorosi.

Sebbene i richiami siano strumenti legittimi di prevenzione e correzione, il ripetersi di questo tipo di episodi richiama l'attenzione sulla necessità di una vigilanza costante da parte delle autorità e di trasparenza da parte delle aziende lungo tutta la filiera produttiva.

Per genitori e tutori il messaggio è chiaro: tenersi aggiornati sugli annunci ufficiali, controllare le etichette e prestare attenzione alla storia del marchio sono tutti aspetti della cura quotidiana.

Quando è in gioco l'alimentazione dei bambini, la fiducia non è un valore automatico. Deve essere costruita, mantenuta e, soprattutto, dimostrata nel tempo.

Immagine di João Carlos
João Carlos
giornalista

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