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La CPI Commissione parlamentare d inchiesta del Jockey Club presso il Consiglio comunale approfondisce le indagini

Le richieste approvate il 9 dicembre segnano una nuova fase nell'indagine sui debiti, sui terreni e sulla gestione del club.

João Carlos

17/12/2025

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Il Jockey Club di San Paolo è tornato nuovamente al centro del dibattito pubblico a dicembre. Il 9, il Consiglio Comunale di San Paolo ha registrato l'approvazione di nuove richieste, richieste di supporto tecnico e la richiesta formale di documenti nell'ambito della Commissione Parlamentare d'Inchiesta che indaga sulla situazione fiscale, immobiliare e amministrativa dell'ente. Questo movimento segnala un approfondimento delle indagini sui debiti fiscali, sull'utilizzo del potenziale edilizio, sulla gestione delle risorse e sui rapporti storici del club con l'amministrazione comunale.

La Commissione Parlamentare d'Inchiesta (CPI) è stata istituita nel corso del 2025, su richiesta dei consiglieri comunali della base comunale, a seguito di un accumulo di questioni relative al debito fiscale immobiliare, alla vendita di potenziali edificatori e alla mancanza di progressi nelle trattative tra il Jockey Club e il Municipio. La commissione è stata istituita dopo aver raccolto il numero minimo di firme richiesto dal regolamento della Camera e ha lo scopo di indagare sulla conformità fiscale del club, sulla legalità delle transazioni immobiliari effettuate negli ultimi anni e su eventuali responsabilità od omissioni amministrative da parte delle autorità pubbliche.

La decisione di procedere con nuove domande segna l'ultimo capitolo di una crisi che si trascina da anni e che coinvolge non solo questioni finanziarie, ma anche controversie legali, urbanistiche e politiche legate all'ippodromo situato nel quartiere Cidade Jardim, una delle zone più preziose della capitale di San Paolo.

L'usura nel corso dell'anno e l'intensificarsi dello spoglio dei voti.

L'avanzamento della Commissione parlamentare d'inchiesta a dicembre è il punto più recente di un processo di erosione che si è consolidato nel corso del 2025, segnato da una serie di atti amministrativi, decisioni giudiziarie e manovre politiche che hanno coinvolto il Jockey Club di San Paolo.

Nella prima metà dell'anno, la questione ha acquisito slancio con l'intensificarsi della controversia tra il club e il Comune in merito al debito per l'imposta sulla proprietà, stimato dalle autorità pubbliche in centinaia di milioni di reais e contestato dal club. L'impasse ha riacceso le discussioni sul pagamento in natura, sulla valutazione degli immobili e sul futuro del terreno dell'ippodromo, riportando il caso al centro del dibattito pubblico.

Più avanti nel corso dell'anno, sono iniziati gli accertamenti ispettivi avviati dal Comune per verificare l'allocazione delle risorse derivanti dalla vendita del potenziale edificabile, sollevando interrogativi sull'impiego di tali fondi e sul rispetto degli impegni relativi alla conservazione del patrimonio storico. Le indagini tecniche hanno ampliato l'ambito del caso oltre la sfera fiscale.

Nel frattempo, la questione avanzava nei tribunali. Dopo l'approvazione di una legge municipale che riguardava direttamente le attività ippiche, la Corte di Giustizia di San Paolo dichiarò la legge incostituzionale, una decisione che ebbe un impatto diretto sulle attività del club e fu inserita nel contesto di instabilità finanziaria denunciata dall'ente in sede giudiziaria.

Nella seconda metà dell'anno, il Jockey Club ha presentato istanza di riorganizzazione giudiziaria, una mossa che ha aggiunto un nuovo capitolo alla crisi. Il provvedimento è stato inizialmente accolto in primo grado, ma è stato poi sospeso dalla Corte di Giustizia, riaprendo il dibattito sulla legittimità del ricorso a questo strumento da parte di un'associazione senza scopo di lucro e accrescendo l'incertezza giuridica che circonda il caso.

Alla luce di questa serie di eventi, il Consiglio Comunale di San Paolo ha compiuto passi avanti in ambito politico e istituzionale. Nel corso dell'anno, i consiglieri hanno presentato richieste, raccolto firme e formalizzato l'apertura di una Commissione Parlamentare d'Inchiesta, concentrandosi sulla regolarità fiscale, sulle transazioni immobiliari e sull'operato delle autorità pubbliche in relazione al club.

Questo movimento ha raggiunto il culmine il 9 dicembre, quando la Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) ha approvato nuove richieste, richieste di supporto tecnico e richieste di documentazione, segnando una nuova fase nelle indagini. Con ciò, il caso ha definitivamente cessato di essere una mera controversia fiscale e ha iniziato a comprendere elementi politici, urbanistici, amministrativi e giudiziari, trasformandosi in uno dei dossier più complessi seguiti dalla Camera nel corso dell'anno.

Immagine di João Carlos
João Carlos
giornalista

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